NEL MASCHLLE I PRIMI 6 GIOCATORI DEL MONDO SONO GIA’ NEI QUARTI


Il Tennis di Alberto Capilupi – Redazione Panathlon Verona G.Brera UniVr – Area1 Veneto Trentino/AA
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La toscana Jasmine Paolini (n. 29 WTA) ha fatto forse fin troppo in questo slam australiano, in cui è riuscita a piazzarsi tra le prime 16. Lo si è visto chiaramente nel confronto con Kaljnskaya (n. 75 WTA). Infatti il risultato (6-4, 6-2) a favore della seconda è sembrato decisamente bugiardo, perchè la russa, sempre in spinta quando si trova in condizioni di equilibrio statico, l’ha dominata dall’inizio alla fine.
I problemi, per Kaljnskaya, riguardano invece l’equilibrio dinamico, in cui è parsa piuttosto carente: infatti, quando doveva colpire la palla in corsa, senza aver ben assestato sul pavimento entrambi i piedi, ha quasi sempre sbagliato. E questo problema spiega chiaramente la sua posìzione di classifica, perchè il suo gioco, basato su colpi piatti, anticipati, profondi e ben direzionati, sembra essere ad alto livello soltanto quando arriva bene sulla palla. Probabilmente è in buona parte una questione di preparazione fisica.
Jasmine si è espressa con lei alla pari nei primi quattro game, in cui è stata breccata al terzo, restituendo però lo sgarbo subito dopo. Ma nel quinto gioco, in cui la russa ha di nuovo strappato il servizio all’italiana al terzo break point, si è visto che Kaljnskaya aveva una marcia in più.
Sul piano del punteggio le due giocatrici hanno mantenuto il proprio servizio per tutto il primo set e nei primi 4 giochi del secondo, ma nel quinto una sola occasione è stata sufficiente alla russa per portarsi avanti. Dopo di che Paolini si è resa conto di non essere in grado di contrastare l’avversaria: inevitabili quindi il break successivo nel settimo game e la conclusione allottavo gioco.
Jasmine, dopo il suo piazzamento in questo slam, guadagna varie posizioni in graduatoria, arrivando probabilmente al proprio massimo.
Ci si era illusi che l’italiana potesse arrivare persino agli ottavi, data la decimazione delle teste di serie nella parte alta del tabellone, ma si è avuta ancora una volta la prova che la conquista di un posto tra le prime 8 in uno slam esige doti elevate, al di fuori della portata della toscana. Nella parte bassa, invece, sono arrivate ai quarti tre teste di serie tra le prime 10, tra cui spiccano Sabalenka (n. 2) e Gauff (n. 4).
In campo maschile, invece, le prime 6 teste di serie (Djokovic, Alcaraz, Medevedev, Sinner, Rublev e Zverev) si sono già piazzate ai quarti.: mancano soltanto Rune e Tsitsipas. Ai magnifici 6 si sono aggiunti Hurkacz (n. 9) e Fritz (n. 10).
Ieri Hurkacz e Alcaraz si sono imposti in 3 set, Medvedev ha liquidato Borges in 4 parziali, mentre Zverev ha superato Norrie, ma al tie.break del quinto set.