
Di Matteo Contessa – Trieste Muggia Area12 Friuli Venezia Giulia
Roma 8.06.21 – Il violento nubifragio abbattutosi su Roma poche ore prima dell’evento ha soltanto impedito ad alcuni ospiti di essere presenti, ma non ha intaccato né l’atmosfera, né la riuscita di “Eurostart – Il racconto degli Europei: storie, personaggi immagini”, la serata organizzata dall’Associazione Internazionale dei Giornalisti Sportivi (AIPS) e dall’Unione Italiana della Stampa Sportiva (USSI) in un prestigioso ed elegante hotel nel cuore della Capitale martedì 8 giugno. E’ stata in buona sostanza l’apertura italiana di Euro 2021, il primo evento di avvicinamento alla partita inaugurale del torneo, Italia-Turchia in programma allo Stadio Olimpico venerdì 11 giugno.

Il presidente dell’Ussi Gianfranco Coppola e la giornalista di Rai Sport Simona Rolandi hanno accompagnato dal palco i presenti in una lunga serata di sport, spettacolo e soprattutto giornalismo. Serata di respiro internazionale, vista la presenza della stampa estera, però all’insegna del made in Italy, con alcune brevi sfilate di moda, con gli interventi canori di Gian Marco Carroccia che ha emozionato con le più belle canzoni di Lucio Battisti accompagnate dalle coreografie delle splendide e bravissime Imma De Santis e Chiara Pacchiotti, con il video saluto di Mogol. Ma soprattutto con le immagini e i filmati in bianco e nero dell’Europeo 1968, l’unico vinto dall’Italia proprio a Roma con il 2-0 alla Jugoslavia nella finale ripetuta il 10 giugno dopo l’1-1 con cui si era conclusa la partita di due giorni prima. I gol di Riva e Anastasi, le torce accese dagli spettatori sugli spalti dell’Olimpico alla fine della partita per celebrare il successo azzurro, i cortei e i festeggiamenti spontanei dei tifosi lungo le vie di Roma per tutta la notte successiva.

Immagini e ricordi che hanno acceso i cuori dei presenti, insieme al racconto di Giancarlo “Picchio” De Sisti, che quella sera era in campo e che sul palco ha rievocato la semifinale contro l’Urss a Napoli (quella della monetina, decisa cioè dal sorteggio finale dell’arbitro dopo lo 0-0 maturato sul campo) e poi le due finali contro la Jugoslavia. De Sisti ha sottolineato i grandi meriti del Ct Ferruccio Valcareggi per quel successo, spiegando le sue due mosse determinanti nella finale-bis: l’inserimento nell’undici iniziale di ben 5 giocatori diversi rispetto alla prima, per garantire freschezza atletica e dinamismo, e la posizione di cerniera fra difesa e centrocampo affidata a Rosato, fondamentale per ingabbiare la fantasia offensiva jugoslava e bloccare i rifornimenti al temibile centravanti Dzaijc, non a caso il capocannoniere di quell’Europeo, ma altrettanto non a caso rimasto a secco nei due match contro l’Italia. “Adesso tocca a voi, avete tutte le qualità per riuscirci”, questo è stato il passaggio di palla di De Sisti al Ct Roberto Mancini e alla sua Nazionale, rivolgendosi al presidente della Figc Gabriele Gravina e a quello onorario Antonio Matarrese, presenti in sala.


Dopo i saluti iniziali del presidente del Coni, Giovanni Malagò, nel corso della serata sono stati consegnati dall’USSI anche diversi riconoscimenti. Tra i premiati il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli che ha evidenziato l’importanza dell’attività di base, mentre dello sport come vettore economico, oltreché di passione, ha parlato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, accompagnato dall’ex campionessa di sci Manuela di Centa.