
di Francesco Schillirò
Questa mia considerazione ovviamente è provocatoria, infatti restando nell’argomento “sport” che a noi interessa ,come rivista del Panathlon Distretto Italia, il nuovo DPCM da solo dei disposti per lo sport dilettantistico vietando quello di contatto.
E allora lo sport professionistico di contatto?
Io mi domando dall’aurea mediocritas di oggi dove andremo a finire domani?.Danila Vitale presidente del Panathlon Club di Benevento, mi ha riportato alla memoria un’affermazione di Nietzsche ”È un pensiero terrificante sapere che una quantità di teste mediocri si occupa di cose realmente influenti”.
Stiamo bloccando tutte le fonti di crescita delle generazioni “a venire” nel mondo del lavoro e dello sport ,con una miopia che ci porterà ad un livellamento verso il basso.
A mio personale avviso, del virus che attualmente ha colpito in modo pandemico, non bisogna avere paura ,perché purtroppo ancora ci dovremo convivere, ma invece bisogna, dico bisogna, avere rispetto delle regole comportamentali.
Ciò, ribadisco, essendo un medico e sportivo ,non può avvenire nei giochi di squadra a qualunque livello.
Lo stesso comportamento in campo ,dovuto all’agone del momento, fa saltare qualunque buon proposito di rispettare le “regole” e questo è “naturale”.
Bisogna fare a meno di quello che non è necessario ,ma non bisogna inaridire le fonti dei nostri”vivai” che sono la scuola e l ‘attività sportiva.
Aumentiamo i controlli ma soprattutto educhiamo i cittadini all’autocontrollo nel rispetto delle regole.